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Sanificazione a vapore: di cosa si tratta? È davvero efficace?

Sebbene oggi venga realizzata con macchinari all’avanguardia, la sanificazione a vapore è una pratica utilizzata da tempo. Infatti, seppur in maniera più rudimentale, in passato il vapore veniva già utilizzato per disinfettare tutta una serie di superfici.

Non a caso era l’antibatterico più utilizzato proprio per via della sua efficacia e, soprattutto, della sua praticità. Cos’è il vapore se non dell’acqua portata a oltre i 100° C?

In questo articolo vedremo tutti i vantaggi della sanificazione a vapore per disinfettare superfici e ambienti, specialmente ai tempi del Coronavirus.

 

Sanificazione a vapore: come funziona.

 

Prima di vedere nel dettaglio in cosa consiste la sanificazione a vapore moderna e professionale, cerchiamo di capire meglio cos’è il vapore e perché può essere così utile. Al contrario di quanto si possa pensare, il vapore non è un gas, ma uno stato della materia.

Nel nostro caso parliamo dello stato gassoso di semplice acqua che supera i 100°C. A temperatura ambiente l’acqua è liquida, ma dopo questa soglia cambia letteralmente forma e consistenza. Da un punto di vista sostanziale, il vapore usato per la sanificazione professionale non ha nulla di diverso dal vapore che esce dalla pentola in ebollizione.

Al contrario, le cose cambiano dal punto di vista pratico in quanto, nella sanificazione a vapore professionale, il getto di quest’ultimo è pressurizzato. Infatti la temperatura del vapore sale con l’aumentare della pressione. È chiaro, per eliminare germi e batteri occorre un getto che abbia una temperatura adeguata.

 

Le proprietà del vapore nella sanificazione.

 

Come abbiamo visto, quando parliamo di “vapore” ci stiamo riferendo allo stato fisico dell’acqua che abbia superato i 100° C. Dal punto di vista igienico-sanitario, i 100° rappresentano una soglia critica. Infatti a questa temperatura virus, batteri, funghi e parassiti non riescono a sopravvivere.

Non a caso, la sanificazione a vapore professionale è già utilizzata di routine in svariati ambiti: dalla disinfezione degli strumenti chirurgici, alla sanificazione delle stoviglie in bar e ristoranti. Insomma, possiamo dire che si tratta dell’unico metodo in grado di assicurare pulizia e igiene a prova di test di laboratorio.

Oltre a questa importantissima proprietà, la sanificazione a vapore presenta anche altri vantaggi non da poco. Prima di tutto si tratta di un metodo rispettoso dell’ambiente a 360°, ma anche economico, perché la materia prima principale è semplice acqua. Inoltre il vapore può essere utilizzato per sanificare qualsiasi ambiente o superficie.

 

Pulitori a vapore professionali: perché convengono.

 

I pulitori a vapore professionali convengono per svariate ragioni. Per fare un breve riepilogo di quanto già visto, potremmo dire che questi macchinari sono in grado di igienizzare e sanificare a prova di test di laboratorio. Pertanto, in qualsiasi situazione sia richiesta la massima igiene e pulizia, la sanificazione a vapore professionale è la scelta migliore.

A differenza di altri sistemi, questo è del tutto ecologico. Infatti non bisogna dimenticare che alcuni tipi di sanificazione effettuati con agenti chimici rendono le superfici e/o gli ambienti non utilizzabili per un dato lasso di tempo. In alcuni casi, dopo l’applicazione, necessitano anche di essere rimossi, il che rende le tempistiche non proprio brevi.

Senza contare il fatto che la dispersione di questi agenti chimici può causare notevoli danni a tutto l’ambiente circostante. Al contrario, l’acqua non inquina e non lascia residui, pertanto non c’è necessità di ripassare le superfici.

 

I pulitori a vapore professionali e il risparmio.

 

Parlando invece dei risvolti economici, è vero che i pulitori a vapore professionali hanno un loro costo iniziale, ma è anche vero che questo viene abbattuto nel giro di poco tempo. Al contrario, sanificare le superfici utilizzando prodotti chimici comporta una spesa continua e periodica nel tempo.

Ecco perché a lungo andare questi ultimi si rivelano la scelta peggiore, a differenza dei pulitori a vapore professionali che invece utilizzano solo della semplice acqua. Inoltre, quelli più efficienti sono in grado di sanificare le superfici a fronte di un consumo di corrente elettrica molto modesto.

 

Pulitori a Vapore Professionali Endura

Pulitori a vapore professionali Idromatic ENDURA.

 

I pulitori a vapore professionali Idromatic sono in grado di igienizzare qualsiasi superficie o oggetto. Inoltre, a differenza di altri, alcuni modelli prevedono anche la possibilità di utilizzare un detergente per gli usi più particolari.

Sono disponibili 3 modelli diversi:

  • ENDURA 3K: vapore erogato a 7 bar, con detergente e aspiratore residui integrato.
  • ENDURA 4K: vapore erogato a 7 bar, con detergente e aspiratore residui integrato.
  • ENDURA 6K: vapore erogato a 8 bar, con detergente e aspiratore residui integrato.

 

Cosa cambia tra la versione che eroga il vapore a 7 bar, piuttosto che a 8 bar? La temperatura finale di quest’ultimo.

Infatti con 4,5 bar il vapore arriva a 145-146 ° C, mentre con 8 bar si può arrivare a 171 ° C. La scelta di un modello piuttosto che l’altro dipende molto dal tipo di uso che se ne deve fare.

 

Pulitori a vapore professionali: 7 bar Vs 8 bar.

 

I pulitori a vapore professionali da 4,5 bar sono indicati per l’igienizzazione di superfici relativamente piccole, come ad esempio lavabi, lavandini e sanitari. Infatti un uso troppo prolungato potrebbe provocare un calo di pressione tale da rendere il getto non più idoneo alla sanificazione.

Al contrario, i pulitori a vapore professionali da 8 bar sono l’ideale per le grandi superfici, come ad esempio i nastri trasportatori. Non solo, possono essere utilizzati anche per igienizzare le celle frigorifere e ambienti simili, dato che hanno un’autonomia di pressione di circa 8 ore.

Se la pressione del vapore non dovesse essere sufficiente, c’è sempre la possibilità di aggiungere un detergente per rafforzare l’attività di sanificazione. Allo stesso tempo, è possibile rimuovere comodamente i residui di detergente grazie all’apposito aspiratore incorporato.

 

Sanificazione a vapore con pulitori professionali: conclusioni.

 

Se sei alla ricerca di un metodo sicuro, pratico ed ecologico, allora la sanificazione a vapore con pulitori professionali è la soluzione ideale. Il vapore è in grado di uccidere virus, batteri, funghi e parassiti come gli acari ma, a differenza dei rimedi chimici, non inquina ed è gratis.

Infatti non si tratta altro di acqua pressurizzata e portata ad una temperatura in grado di sanificare le superfici. Al contrario, i detergenti tradizionali rappresentano una spesa continua nel tempo.

I pulitori a vapore professionali IDROMATIC sono il top di gamma perché, oltre a garantire il massimo dell’affidabilità, offrono anche degli optional molto utili, come ad esempio l’erogatore di detergente incorporato per le superfici più difficili e il pratico aspiratore per rimuovere i residui con un gesto solo.

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